ICARUS

Programma Operativo FESR 2007-2013

Asse III – Linea di Intervento 3.2

Per la realizzazione dell’Intervento infrastrutturale Linea 3.2 – Azione 3.2.1 – Soggetti Privati (C)


Progetto Icarus

“Investiamo nel Vostro Futuro”

Il progetto “ICARUS” nasce con l’intento di attivare dei percorsi di riabilitazione per disabili psichici mediante l’utilizzo della Pet-Therapy.

Questo progetto, nato dalla partnership fra gli enti pubblici e privati preposti alla cura ed assistenza per la disabilità psichica e una cooperativa sociale impegnata nella gestione di più strutture ospitanti animali abbandonati, rappresenta nel territorio di riferimento una novità.

Si propone un’idea di canile diversa, nel quale l’animale assolve un compito di cooperatore assistenziale, inteso in termini di interazione e non di sfruttamento, abile nell’accompagnare l’utenza interessata nell’arco temporale di recupero previsto; un canile intesonon più come semplice rifugio per animali abbandonati, ma come luogo da fruire, spazio della e per la comunità nel quale provare a spezzare quel processo di deprivazione emotiva che spesso è nascosto nelle patologie psichiatriche e nei cani abbandonati o maltrattati: si intende dimostrare come l’amore comporti impegno e come questo possa facilitare il paziente a un processo di conoscenza e di cura “dell’altro e di sè”.

Come è noto l’interazione uomo-animale presenta importanti valenze emozionali, cognitive, formative, assistenziali e terapeutiche che vanno promosse, tutelate e valorizzate all’interno della società.

La cooperativa sociale TASHA S.C.S. di Bitonto, attraverso la realizzazione del progetto “ICARUS” intende attivare dei percorsi di attività assistite per disabili psichici mediante l’utilizzo della Pet-Therapy, offrendo loro un’innovativa opportunità di recupero psico-fisico ma soprattutto un’occasione di intrattenimento e di rilassamento.Il progetto “ICARUS” mutuando esempi fuori regione, quali il Centro di attività per Pet Therapy e Terapie Assistite dagli animali, attivato dalla ULSS 20 Verona, il progetto “FATTORIE SOCIALI” della provincia di Roma ed il progetto “BORSE LAVORO” attivato nel 2004 dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Abruzzo e Molise in collaborazione con il Dipartimento Salute mentale della ASL di Teramo, si propone di combinare le diverse attività; esso si propone di offrire un percorso riabilitativo più efficace grazie all’impiego della pet-therapy, insieme a percorsi di integrazione socio- lavorativa garantiti da progetti di inserimento lavorativo personalizzati per gli utenti psichiatrici che saranno ritenuti idonei.

AVVIO DELLE ATTIVITÀ ASSISTITE (PET-THERAPY) CON COPPIE CANE –OPERATORE ED ESPERTI DI PET THERAPY.

Gli animali, in particolar modo quelli domestici, sono in grado di dare e ricevere affetto senza fare discriminazione di nessuna natura entrando in contatto in maniera spontanea, con persone che vivono un disagio, attraverso un canale preferenziale; L’animale accetta senza riserve il rapporto e accetta di stare con tutti: non riconosce la diversità, tutti sono uguali. Grazie a queste sue caratteristiche esso riesce a stimolare i soggetti con cui entra in contatto. Pertanto il valore terapeutico proprio, insito nell’animale, scaturisce dall’emozione che nasce dal suo rapporto con l’uomo. L’ambito di applicazione dell’interazione uomo animale è quello di fornire metodi aggiuntivi e complementari alle tradizionali tecniche di terapia adottate nel campo, socio/educativo. I programmi assistiti dagli animali hanno lo scopo di migliorare tramite tale interazione, le condizioni di vita delle persone che si trovano in situazione di disabilità, disagio ed emarginazione. Si tratta di attività finalizzate al miglioramento della qualità della vita degli utenti, delle competenze relazionali e della capacità di socializzazione costituite da interventi di tipo educativo, ricreativo e di sostegno che possono essere di supporto alle terapie normalmente effettuate per il tipo di patologia considerato. Possono essere impiegate con pazienti affetti da varie patologie per cui il contatto con un animale, nella fattispecie il cane o il gatto, possono aiutare a soddisfare i bisogni di affetto, sicurezza, socializzazione indispensabili per il benessere psico-fisico di ogni individuo.

L’interazione con l’animale può fungere da stimolo “naturale” per incentivare:

  • Comunicazione non verbale, contatto corporeo: l’utente può accarezzare l’animale e al tempo stesso il cane può essere fonte di stimoli sensoriali (es. naso umido, pelo morbido, polpastrelli ruvidi, odore, ritmo del respiro, calore corporeo ecc.)
  • Miglioramento del livello di autostima e sviluppo del grado di apertura verso l’altro e la realtà esterna: l’utente impara a svolgere elementari mansioni operative necessarie per accudire l’animale (es. riempire la ciotola, dare le crocchette, spazzolare, condurre al guinzaglio ecc.)
  • Miglioramento della comunicazione diretta: per poter interagire con il cane, l’utente deve usare comandi e strategie ben definiti, deve quindi imparare a coordinare comandi verbali, gesti, postura e mimica facciale.
  • Miglioramento nell’area emotiva relazionale: sviluppo della socialità fra gli utenti, il personale ed i parenti.

Durante l’arco di una settimana ogni utente avrà a disposizione una seduta di attività assistite della durata orientativa di un’ ora, comprensiva anche di una fase preparatoria; saranno presenti l’operatore pet partner e l’esperta di pet therapy. Potrebbe essere prevista la presenza dell’ educatore cinofilo. Alla fine di ogni incontro verrà compilato un diario giornaliero da parte dell’osservatore presente.

La maggior parte delle sedute si terranno, per maggiore tutela dei pazienti e degli animali in uno spazio chiuso all’interno della struttura della cooperativa Tasha. Gli animali condotti in visita potranno essere visitati all’occorrenza, prima di essere condotti in visita, dal medico veterinario convenzionato dalla cooperativa.

Durante tutto il percorso, gli utenti verranno seguiti e monitorati dall’esperta di pet therapy della cooperativa, che osserverà ogni incontro e redigerà un diario in cui saranno annotati tutti gli aspetti più salienti. Inoltre sono previsti incontri periodici di supervisione da parte degli psicoterapeuti degli enti segnalanti.

E’ prevista la registrazione delle sedute come ausilio alla valutazione dei risultati , ottenendo in tal modo la possibilità ulteriore di condivisione dei risultati con i terapeuti degli enti segnalanti.

DESTINATARI

‘Soggetti colpiti da disabilità psichica ovvero coloro che a causa di problematiche psichiche di diverso grado dalla più lieve alla più grave, vivono situazioni di difficoltà nelle attività quotidiane, nel lavoro, nei rapporti interpersonali e familiari e spesso subiscono forme di indifferenza, di emarginazione e di esclusione sociale. La disabilità nell’area della salute mentale pone questioni molto delicate. Si possono avere forti impatti sulla vita quotidiana, sulle relazioni e sul funzionamento sociale della persona, nonostante i grandi progressi fatti in campo farmacologico e riabilitativo. Ci sono inoltre alcuni disturbi psichici che hanno un effetto peggiorativo sulle capacità di lavoro. La persona può avere quindi difficoltà a mantenere l’attenzione e la continuità, oppure può avere problemi di relazione con i colleghi e con i “superiori”. Talvolta, inoltre, ci troviamo di fronte a persone che, avendo avuto un esordio precoce della malattia, non hanno potuto portare a termine la loro istruzione scolastica e magari neanche valide esperienze professionali. Esiste a volte ancora un pregiudizio all’interno di alcuni contesti lavorativi: talvolta, questi lavoratori sono a torto ritenuti inaffidabili, “pericolosi” o con scarsa capacità di iniziativa e motivazione.

ATTIVITÀ DI BILANCIO DELLE COMPETENZE E ORIENTAMENTO E AVVIO DEI PERCORSI DI INSERIMENTO SOCIO – LAVORATIVO.

Nel corso degli ultimi mesi di svolgimento delle attività assistite, si avvierà gradualmente la fase dell’orientamento e successivamente il percorso di bilancio delle competenze che serviranno per individuare gli utenti che potranno iniziare il percorso di inserimento socio-lavorativo. Gli utenti risultati idonei verranno avviati al percorso di inserimento socio-lavorativo in base alle fasi ed ai criteri previsti dalla procedura certificata di inserimento lavorativo della Cooperativa stessa.

Aggiornamenti

A breve sarà avviata una gara pubblica per l’avvio dei lavori per la realizzazione di un canile come struttura sanitaria presso il Comune di Bitonto, una volta raggiunto l’accordo con l’amministrazione bitontina; successivamente, verrà indetta una conferenza stampa per informare i cittadini.

Tali struttura sarà, quindi, disponibile per i comuni di Bitonto, Palombaio e Mariotto entro la fine del 2010 e servirà come punto di riferimento per il pronto soccorso degli animali feriti e/o malati del territorio e per il ricovero e sterilizzazione dei cani e gatti randagi.

Inoltre, verrà attivato un punto informativo presso la stessa struttura, al fine di agevolare la registrazione all’anagrafe canina degli animali di proprietà, di fornire informazioni sull’adozione e gestione consapevole degli animali in casa.

Pet-Therapy

Sono stati individuati, a seguito di selezioni effettuate da parte dell’equipe della Cooperativa, le prime sei utenze con le quali verranno avviate le attività di pet-therapy, provenienti dalle seguenti organizzazioni territoriali:

  • Centro per la Salute Mentale;
  • Cooperativa Sociale Anthropos;
  • Associazione Culturale Onda Marea;
  • Cooperativa Sociale Sfrang;
  • Cooperativa Sociale Zip.h;
  • Associazione L’Anatroccolo.

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